Appunti sulla biografia di Steve Jobs

nov 26th, 2011 | Filed under Altro

Link sponsorizzati

Steve Jobs - Walter Isaacson

Steve Jobs - Walter Isaacson

Sono passati pochi giorni da quando ho finito di leggere la biografia di Steve Jobs scritta da Walter Isaacson. Ci sono parecchi tratti che mi hanno colpito del libro, ma, in particolare, la cosa che più mi ha impressionato è stato un passaggio nell’ultimo capitolo del libro, dedicato interamente alle parole di Steve Jobs, che da un quadro generale dell’informatica (a modo suo).

Il passaggio a cui mi riferisco è questo:

Link sponsorizzati

Non sopporto quelli che si autodefiniscano «imprenditori» persone che in realtà cercano solo di lanciare una startup per poi venderla o quotarla in modo da incassare quattrini e passare oltre. È gente che non vuole sobbarcarsi l’onere di creare una vera azienda, che è l’operazione più difficile nel mondo del business, ma anche la via per dare un vero contributo e onorare, incrementandola, l’eredità di chi è passato prima di noi: costruire un’azienda che dopo una o due generazioni sia ancora in vita.

Chi legge questo blog da più di 2 minuti sa bene che non sono un fan boy Apple (ne tantomeno un adepto di Jobs) o qualcosa del genere, ho lodato alcune volte il suo operato – disprezzandolo quando necessario – però queste frasi secondo me riassumono con freddezza il periodo che sta vivendo adesso l’informatica.

Mi riferisco anche alle recenti IPO di Groupon e LinkedIn e all’impressione che mi danno la serie di startup che crescono come funghi… di fatto sembrano essere destinate ad essere incorporate in grossi calderoni (leggasi Microsoft, Google, Facebook, Oracle e – perchè no – Apple stessa) facendo soltanto la fortuna dei loro fondatori. Non che questo sia un concetto sbagliato, attenzione, però – come dice Steve – non ci si può considerare dei veri imprenditori così.

Link sponsorizzati

Segnalalo ai tuoi amici!

Post correlati:

Non sono ancora stati lasciati commenti.