Grazie all’AGCOM arriva la censura di internet in Italia
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La rete, come la conoscete oggi, potrebbe vedere molto presto la fine dei propri giorni.
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Siete pronti a una nuova battaglia, a pochi giorni dal vittorioso referendum del 13-14 giugno, per difendere questa volta la vostra libertà in internet?
La questione è molto seria, in quanto l’ illustre AGCOM ha presentato in Parlamento la sua proposta “La tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica” (delibera 668/2010). Credete davvero che la loro preoccupazione sia la tutela del diritto d’autore? Mi scappa da ridere…
In realtà come già anticipato in questo post e anche in quest’altro, la mobilitazione politica internazionale nei confronti della grande rete, è improvvisamente cresciuta dopo la vicenda tunisina (nella quale Facebook ha recitato un importantissimo ruolo).
La proposta dell’AGCOM prevede la rimozione da qualsiasi sito, a suo insindacabile giudizio, di qualunque contenuto violi il copyright. Verranno oscurati i siti ai cittadini italiani tramite l’utilizzo di firewall SENZA LA NECESSITà DI UNA SENTENZA DI UN GIUDICE !!!
Quindi potranno chiudere e oscurare siti secondo le proprie volontà. Ogni tanto la classe politica dovrebbe ricordarsi di essere NOSTRO DIPENDENTE in quanto paghiamo le tasse che contribuiscono ai loro lauti stipendi.
Comunque ci saranno forti conflitti e molti hacker hanno già dichiarato guerra all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Il nostro consiglio al momento è quello di attendere gli sviluppi e se davvero questa idiozia telematica dovesse divenire realtà, trasferire i propri siti e domini all’estero, dove sicuramente c’è una giurisprudenza più favorevole e lungimirante nei confronti di internet.
Se un prodotto non vale bisogna starne alla larga e di sicuro se passerà questa legge il prodotto internet italiano diventerà di infimo livello e sarà bene destinare le nostre risorse economiche verso altri paesi che non attueranno la censura telematica.
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Temo che trasferire il dominio all’estero non sia sufficiente: immagino l’oscuramento avverrà a livello DNS (come accade già ora in alcuni stranoti casi).
Credo sia anticostituzionale qualsiasi limitazione di qualsiasi attività senza autorizzazione e/o RAPIDA convalida del giudice. Anche se ti beccano che regali dvd in strada la guardia di finanza deve poi far convalidare il fermo…
Più vado avanti e più capisco che Caparezza nella sua canzone “Goodbye Malinconia” abbia ragione. Chi vuol intendere, intenda.
purtroppo è così….e la prima volta che l’ho sentita ho pensato tra me e me… “Caparezza ha proprio ragione….vorrei andarmene via anche io!”
i giovani che vanno all’estero hanno ragione , fanno bene!